domenica 1 maggio 2011

The Royal wedding

"Finalmente sposi", sospira qualcuno. Stiamo parlando degli sposi dell'anno e del loro epocale matrimonio.
William Windsor e Catherine Middleton hanno attirato l'attenzione di tutto il mondo per circa due ore con la loro cerimonia. Finalmente Kate ha incoronato il sogno di sposare il dolce William: a quanto pare questo è sempre stato il suo più grande desiderio. 


La bella duchessa di Cambridge ha meravigliato tutti con il suo abito, sia positivamente che negativamente. E' stato realizzato da Sarah Burton per Alexander McQueen, benchè non abbia nessun tratto in comune con le produzioni caratteristiche della casa di moda, ed è ispirato al famoso abito da sposa di Grace Kelly. Presenta uno strascico lungo circa tre metri ed un corpetto di pizzo. Alcuni pensano che il vestito sia troppo semplice e si aspettavano qualcosa di più particolare, altri invece lo hanno ritenuto elegante proprio per la sua semplicità. Molti erano i dubbi a proposito della tiara: quella indossata era appartenuta alla Regina Madre, nonchè madre della regina Elisabetta, realizzata da Cartier nel 1936.
Altrettanti sono stati i commenti sugli invitati e sul resto della famiglia reale.


Partiamo dalla regina in persona, che ha scelto un abito di colore giallo con cappello abbinato.


Qui possiamo notare l'abito della signora Middleton, Carol Goldsmith, apprezzata per la sua scelta sobria e non eccentrica.


L'attenzione di tutti è caduta particolarmente sulla sorella di Kate, Philippa. Anche Pippa ha scelto un abito bianco di Sarah Burton che risalta la sua snella figura. Molte persone la considerano anche la più bella fra le due sorelle.


Decisamente criticato è stato l'abito di Victoria Beckham per la scelta del colore: nessuno avrebbe mai dovuto indossare un abito nero al matrimonio reale. Ma la Beckham ha optato per un abito blu notte abbinato ad un paio di Louboutin e ad un cappello particolare.


Parlando di cappelli, è bene notare quelli di Beatrice ed Eugenie, figlie di Sarah Fegurson che non è stata invitata al matrimonio reale. La scelta dei loro cappelli è alquanto ambigua. Sembra quasi che abbiano pensato che l'unico modo per attirare l'attenzione fosse prendere una decisione così oscena. Sono state persino paragonate alle sorellastre di Cenerentola.


Ad ogni modo, il momento più importante è stato sicuramente quello del bacio sul balcone di Buckingam Palace, un bacio molto acclamato benchè sia durato poco, ma ha dimostrato che tutto ciò è stato senza dubbio importante per tutto quanto il popolo. La meta del viaggio di nozze rimane comunque ignota affinchè i due innamorati possano sinceramente goderselo. E allora, auguriamo tanta felicità a William e Kate.

sabato 22 gennaio 2011

Studded bags

Un nuova tendenza: le studded bags, letteralmente "borse borchiate".
Bags



In questa categoria non possono non spiccare le magnifiche creazioni firmate Alexander McQueen. A partire dalle clutches che si differenziano da tutte le altre caratterizzate da un'eleganza innata (come quelle di Yves Saint Laurent) diventando un articolo meno sobrio e più giovanile. Altrettanto particolare è la clutch di Louboutin. Classica invece è la Coco Duffel by Alexander Wang con le borchie sulla parte inferiore della borsa che le danno un tocco particolare. Innovative sono le creazioni di Burberry e Prada. Devo ammetterlo, mi piacciono molto. Pensate, forse, che le borchie siano un semplice accessorio per le borse? Be, non lo sono! Possono arricchire cerchietti, maglie e persino scarpe. Ho adorato la scelta di Chiara Ferragni: ha, infatti, reso particolare un paio di semplici Converse bianche.
















E cosa dire di Lady Gaga e della sua Birkin? Io la considero un'azione davvero coraggiosa.



venerdì 21 gennaio 2011

A wonderful woman: Nina Garcia.

Ormai sto iniziando a considerare Nina Garcia parte della lista delle mie fashion icon preferite. Ho deciso di fare questo post dopo aver letto un articolo su Elle gennaio e quindi presumo di avere i requisiti giusti per parlarvi di lei! A soli quarantacinque anni, questa donna ha fatto esperienze emozionanti: essere direttore di moda delle edizioni Usa di Elle e Marie Claire e consulente di Marc Jacobs e tutt'oggi è uno dei giudici del famoso reality Project Runway. A mio parere, è una donna meravigliosa, dalle origini latine ma dal cuore chiaramente newyorkese: i caratteri di Carrie Bradshaw e le sue amiche rispecchiano perfettamente gli insegnamenti che Nina vorrebbe vedere applicati.
Tutti i suoi consigli, però, non sono facili da ricordare: ma tranquille! Questa donna ha pensato proprio a tutto! Ha pubblicato un libro confidando il suo pensiero sui must-have di una donna di classe. Secondo lei, infatti, non può mancare una cabina armadio che custodisca le uniche vere it-bag: la Chanel 2.55, la Speedy di Louis Vuitton, La Jackie O di Gucci, la Birkin di Hermès. E non manca neanche qualche consiglio sulla tecnologia! Bisogna, seconda Nina, avere un Blackberry e un iPhone senza però sfociare nella volgarità della fashion addiction.
I suoi sì e i suoi no
Sì alla libera iniziativa: bisogna trasgredire. Anche se si mettono in discussione i capisaldi dello stile? Soprattutto. Per capirci: pensate che il cappotto cammello sia un capo solo "jet set"? Sbagliato: con i giusti accessori - orecchini a cerchio, basco - assume un'aria sbarazzina. Desiderate un tubino nero e correte dal sarto? Non è necessario: lo potete trovare anche da Zara o H&M, purchè vi calzi a pennello (e sia pratico, per ballare, per guidare). No, invece, alla trascuratezza. Obbligatorio essere fresche di manicure (e di pedicure: a New York i sandali vanno pure d'inverno) con i capelli a posto (ma molte sono le soluzioni - foulard, turbante - in caso di "bad hair day"), un po' abbronzate.
(Articolo riportato da ElleGennaio2011)


mercoledì 19 gennaio 2011

Le opere d'arte rimangono nella storia.

Nonostante il fatto che gli artisti scompaiano, le loro opere rimangono nella storia. Potremmo mai dimenticare i quadri di Picasso o quelli di Claude Monet o, per esempio, le magnifiche skull scarf di Alexander McQueen


Pur non amando gli articoli con i teschi, queste sciarpe mi fanno letteralmente impazzire, soprattutto quella blu ed è quella che sarà il mio prossimo acquisto. Devo ammettere con meraviglia che non la vedo molto in giro e vi confesso che è meglio così. Quando un capo d'abbigliamento viene indossato da troppe persone, perde la sua bellezza iniziale. Lo si acquista solo perchè "va di moda". Dire qualcosa del genere non fa minimamente parte del mio pensiero. Compro una cosa esclusivamente se mi piace, non se ce l'hanno tutti e non semplicemente perchè è griffata.  Ma c'è qualcosa in questa skull scarf che mi affascina particolarmente, eppure non so spiegarmi precisamente cosa. Inoltre può essere utilizzata in vari modi senza mai sbagliare, come in questa foto con Nicole Richie o con Chiara Ferragni.



Come "cerchietto", se così possiamo definirlo. 
Come una semplicissima sciarpa appoggiata attorno al collo o sistemata in un modo più particolare.
E, aggiungo io, come cintura. 
E voi che ne pensate di questo entusiasmante articolo di McQueen?



domenica 9 gennaio 2011

My Christmas presents.

Avevo intenzione di scrivere questo post da un po' ma solo ultimamente sono riuscita a trovare un po' di tempo per farlo. Ho deciso di mostrarvi alcuni dei regali che ho ricevuto per Natale.


Chanel 505 Particuliére
Yves Saint Laurent 35 La Laque
Dior 906 Haute Coleur



Hippie necklace with Swarovski elements by Oliver Weber

Leopard scarf that my friend gave me

Rings with Swarovski elements by Oliver Weber

Questi non sono tutti i regali ricevuti, ce ne sono anche altri di cui non sono riuscita a scattare delle foto. Mi auguro che anche voi abbiate avuto qualcosa che vi piaceva realmente e non quei regali per i quali mostri un falso entusiasmo. Io sono stata molto felice per tutto ciò che ho avuto e non posso lamentarmi. E voi?

 See you soon, 
M.









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